SUPERYACHT TIMES
- HY-Plug France

- 6 mag 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Politecnico di Milano - Workshop 2022: Propulsione a idrogeno e futuro della navigazione da diporto
Il 9 aprile 2022 si è tenuto un interessante seminario presso il Politecnico di Milano, in Italia.
Filippo Ceragioli ha colto l'occasione per presentare HY-Plug durante la sua presentazione, e lo ringraziamo per questo.
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"Workshop del Politecnico di Milano 2022: Propulsione a idrogeno e futuro della nautica da diporto"
Il mese scorso, il Politecnico di Milano ha organizzato un seminario sulla propulsione a idrogeno per imbarcazioni da diporto e grandi navi presso il campus del POLIMI a Bovisa, in Italia. La prima edizione del workshop, intitolata "Navigazione e idrogeno", ha offerto l'opportunità di discutere con professionisti del settore le potenziali sfide per il futuro della propulsione ecocompatibile.
La giornata si è aperta con una presentazione dell'organizzazione americana Parley for the Oceans, il cui relatore, Filippo Ceragioli, ha fortemente sottolineato la necessità che gli armatori siano i primi a investire in tecnologie rispettose dell'ambiente marino. Parley for the Oceans ha poi presentato Camille Lopez, fondatrice di HY-PLUG, una società di consulenza specializzata nella transizione energetica marittima, che conduce ricerche di mercato per yacht e porti al fine di aiutarli a implementare nuove tecnologie e soluzioni energetiche sostenibili a bordo.
Lorenzo Pollicardo, Direttore Tecnico e Ambientale dell'Associazione dei Costruttori di Superyacht (SYBAss), ha poi affrontato il contesto normativo e l'impatto ambientale sul mercato. Pollicardo ha concluso il suo intervento affermando che ora più che mai è necessario investire in ricerca e tecnologia al fine di anticipare le esigenze normative internazionali con soluzioni proprie.
Era presente anche il designer Lucio Micheletti dello studio Micheletti + Partners, che ha parlato di intervento progettuale e responsabilità, così come Arianna Bionda, coordinatrice del progetto E-SHyIPS - FCH JU per la progettazione di navi a idrogeno. La sessione mattutina si è conclusa con Paolo Oliveri di H2Boat, che ha presentato i progetti a cui sta lavorando, tra cui la progettazione di uno yacht di 52 metri dotato di sistemi a idrogeno per le strutture alberghiere e navali del cantiere Baglietto, il cui varo è previsto per il 2024.
La seconda parte del workshop ha visto la partecipazione di diversi cantieri navali direttamente coinvolti nella ricerca tecnologica e nelle esigenze del mercato. Barbara Amerio di Amer Yachts ha condiviso il suo desiderio di sperimentare nuovi carburanti biodiesel. Federico Rossi, COO di Rossinavi, ha illustrato ai partecipanti la richiesta dei suoi clienti di progetti navali con elevati profili di riduzione dell'impatto ambientale, mostrandone le prestazioni.
L'evento si è concluso con l'intervento di Jacopo Maggi, in rappresentanza di Persico Marine, il cantiere navale Luna Rossa, che ha richiamato l'attenzione sui regolamenti per la prossima America's Cup. Tali regolamenti prevedono che le imbarcazioni debbano essere progettate e costruite con motori a idrogeno. Jacopo Maggi ha concluso il suo intervento spiegando che la ricerca per lo sviluppo di questo tipo di imbarcazione è ancora lontana dal progetto definitivo, citando come esempio le ottimizzazioni necessarie per raggiungere i 50 nodi richiesti con questa nuova tipologia di imbarcazione.



